Consapevolezza del rischio, coinvolgimento dei giovani, diffusione della cultura del volontariato. I temi sono sempre gli stessi, i soggetti anche, cambiano i progetti. “A scuola di sicurezza”, è il titolo del nuovo progetto proposto dalla Croce Verde e dal Gruppo Volontari Magliano dei Marsi. L’obiettivo è chiaro. Formare e informare i cittadini sui rischi partendo dalle scuole, dai ragazzi, i cittadini del futuro. Gli incontri si sono svolti, in maniera parallela, nell’istituto comprensivo “E.Mattei” di Civitella Roveto e nell’istituto comprensivo “G. Di Girolamo” di Magliano dei Marsi. I contenuti del progetto, iniziato il 9 Maggio 2015 e che si concluderà nel 2016, sono legati al tema della percezione del rischio, del primo soccorso e della cittadinanza attiva. Le attività, proposte ai ragazzi da un gruppo di volontari, sono il frutto di importanti ricerche condotte a livello locale e nazionale. I ragazzi durante una delle giornate di sicurezza, hanno effettuato una prova di evacuazione del plesso scolastico, con conseguente de briefing e allestimento di spazi dimostrativi in cui osservare mezzi e attrezzatura in dotazione alla Croce Verde. Il progetto, partito in occasione del centenario del terremoto del 1915, non si è interrotto con la fine delle celebrazioni; tornerà infatti ancora nel 2016 per crescere insieme ai ragazzi e accompagnarli verso un percorso di maturità completo.

In conformità a quanto stabilito dall’art.4 dello statuto dell’associazione, la Croce Verde Pubblica Assistenza e Protezione Civile di Civitella Roveto informa il proprio impegno a scopi ed obiettivi di rinnovamento civile, sociale e culturale nel perseguimento e nell’affermazione dei valori della solidarietà popolare. Pertanto i suoi fini sono:

  1. a) aggregare i cittadini sui problemi della vita civile, sociale e culturale;
  2. b) ricercare il soddisfacimento dei bisogni collettivi e individuali attraverso i valori della solidarietà;
  3. c) contribuire all’affermazione dei principi della solidarietà popolare nei progetti di sviluppo civile e sociale della collettività;
  4. d) contribuire all’affermazione dei principi della mutualità;
  5. e) favorire lo sviluppo della collettività attraverso la partecipazione attiva dei suoi soci;
  6. f) collaborare, anche attraverso l’esperienza gestionale, alla crescita culturale dei singoli e della collettività;
  7. g) favorire e/o collaborare a forme partecipative di intervento socio sanitario, sull’ambiente, sull’handicap e ad altre iniziative dirette comunque alla messa in atto di sperimentazioni innovatrici;
  8. h) collaborare con Enti pubblici e privati e con le altre Associazioni di volontariato per il perseguimento dei fini e degli obiettivi previsti nel presente statuto.

“Essere Associazione di Volontariato di Pubblica Assistenza significa avere come obiettivo centrale l’assistenza rivolta verso “qualcosa” e “qualcuno” e sviluppata in modo “pubblico”. Il fatto di essere “pubblica” impone non solo di agire nei confronti delle Istituzioni per promuovere atteggiamenti istituzionali coerenti ed efficaci rivolti ai “guasti” della società individuati, ma anche di essere agenti contaminanti per provocare movimenti sociali e individuali che contribuiscano prevenirli e ripararli”

Tratto da La Carta di Identità Anpas – 2007

La Croce Verde di Civitella Roveto è una delle più grandi Associazione di volontariato della Marsica. Rappresenta, a livello locale, uno dei più ampi e radicati Movimenti di Pubblica Assistenza e Protezione Civile. Fonda la sua attività istituzionale e associativa sui principi costituzionali della democrazia, della partecipazione sociale e sull’attività gratuita di volontariato. Questi sono i valori a cui si è sempre ispirata la Croce Verde e da cui discende l’intera storia del movimento nazionale Anpas:

L’ UGUAGLIANZA, tutti i soci vengono considerati senza distinzioni e privilegi e i volontari, nell’erogazione dei servizi, agiscono secondo regole uguali per tutti senza discriminazioni di sesso, lingua, religione o status sociale.

La LIBERTÀ di raccogliere suggerimenti e osservazioni sullo svolgimento delle attività con l’obiettivo di anticipare i bisogni emergenti e di un miglioramento continuo.

La FRATELLANZA, intesa nei termini della solidarietà, che porta alla consapevolezza del dolore e della lotta contro le malattie e la morte. Porta al concepimento della comunità come un gruppo di persone distinte ma unite dagli stessi problemi, dalle stesse azioni e con un unico obiettivo. Pone i cittadini in una posizione di parità senza creazione di gerarchie sociali, riconoscendo alle classi più deboli pari dignità nella fruizione dei servizi.

La DEMOCRAZIA, che, tramite la creazione di organi di rappresentanza eletti direttamente dai soci, mira alla costruzione di un volontariato basato sulla democrazia partecipata. Presuppone il rispetto delle idee degli altri individui e il confronto costruttivo tra i membri.

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